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Sicilia · Errore medico e malasanità

Infezioni ospedaliere e correlate all'assistenza con Agrigento

Le infezioni correlate all'assistenza, spesso indicate con la sigla ICA e comunemente chiamate infezioni ospedaliere, sono infezioni che una persona puo contrarre nel corso di un ricovero, di un intervento chirurgico o di una prestazione sanitaria, e che non erano presenti ne in incubazione al momento dell'accesso alla struttura. Questa pagina raccoglie informazioni generali di orientamento per chi, a Agrigento o in provincia, ritiene di aver subito un danno che potrebbe essere collegato a un'infezione contratta in ambito assistenziale.

Il contenuto ha finalita esclusivamente informativa e non costituisce ne consulenza medica ne consulenza legale. Ogni situazione ha caratteristiche proprie e puo essere valutata solo dopo l'esame della documentazione clinica da parte di professionisti indipendenti. errore-medico.it e una piattaforma di Evo Sistemi che raccoglie le richieste e le smista ad avvocati e medici legali indipendenti, i quali valutano in autonomia se e come un caso possa essere approfondito.

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Che cos'e e quando puo esserci responsabilita

Non tutte le infezioni contratte durante un ricovero implicano un errore o una responsabilita: alcune ICA possono verificarsi anche a fronte di condotte corrette, per la particolare fragilita del paziente o per la natura stessa della procedura. Si tende a parlare di possibile responsabilita quando l'infezione appare riconducibile alla mancata o inadeguata applicazione dei protocolli di igiene e prevenzione, ad esempio in tema di igiene delle mani, sterilizzazione degli strumenti, gestione dei dispositivi invasivi come cateteri o vie venose, profilassi antibiotica o sorveglianza delle infezioni. In alcuni casi l'evoluzione verso una sepsi, cioe una risposta dell'organismo che puo divenire grave, viene esaminata anche sotto il profilo della tempestivita del riconoscimento e del trattamento. Sul piano giuridico la Legge 24/2017 (Gelli-Bianco) delinea un doppio binario di responsabilita: la struttura sanitaria risponde in via contrattuale, con termine di prescrizione tendenzialmente decennale, mentre il singolo professionista risponde di regola in via extracontrattuale, con termine quinquennale. Puo inoltre rilevare l'art. 2236 c.c. quando la prestazione implichi problemi tecnici di speciale difficolta. La valutazione del nesso di causa, cioe del collegamento tra la condotta e il danno, richiede sempre un esame medico-legale.

Il contesto sanitario di Agrigento e provincia

L'assistenza ospedaliera pubblica del territorio fa capo all'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Agrigento, ente sanitario territoriale di riferimento. Tra i presidi ospedalieri pubblici della provincia figurano, secondo le informazioni pubblicate dall'ente, l'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, l'ospedale Barone Lombardo di Canicatti, l'ospedale San Giacomo d'Altopasso di Licata, l'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca e l'ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera. Accanto alla rete pubblica operano anche case di cura private accreditate. Queste indicazioni sono riportate a titolo di semplice contesto territoriale e in modo del tutto neutro: la citazione di una struttura non implica alcun giudizio sulla qualita dell'assistenza erogata ne alcun collegamento con eventuali criticita. Chi ritiene di aver subito un danno da un'infezione contratta in una struttura del territorio puo chiedere che la propria documentazione clinica venga esaminata, a prescindere dalla specifica struttura coinvolta.

Come far valutare un caso a Agrigento

Il primo passo consiste di norma nel recuperare la documentazione sanitaria: la cartella clinica del ricovero, i referti degli esami microbiologici e colturali, le lettere di dimissione e ogni documento utile a ricostruire il decorso. La richiesta di copia della cartella clinica e un diritto del paziente e puo essere presentata alla struttura che ha erogato le cure. Questa documentazione consente a un medico legale indipendente di formulare una prima valutazione sull'eventuale sussistenza di profili di responsabilita e sul nesso causale. Sotto il profilo procedurale, prima di un eventuale giudizio la Legge 24/2017 prevede come condizione di procedibilita, in alternativa, l'accertamento tecnico preventivo (ATP) ai sensi dell'art. 8 oppure la mediazione; in sede giudiziale il ruolo centrale e affidato alla consulenza tecnica d'ufficio (CTU) medico-legale. Rileva inoltre il tema del consenso informato, disciplinato anche dalla Legge 219/2017. Quanto alla competenza territoriale, il foro potenzialmente interessato per la provincia e quello del Tribunale di Agrigento, con la Corte d'Appello di Palermo per l'eventuale grado successivo, ma l'individuazione del giudice competente va sempre verificata caso per caso. Attraverso errore-medico.it la richiesta viene inoltrata ad avvocati e medici legali indipendenti.

Tempi e prescrizione

I termini entro cui e possibile agire dipendono dal tipo di responsabilita che viene in rilievo. Come indicato dalla Legge 24/2017, l'azione nei confronti della struttura sanitaria ha natura contrattuale, con un termine di prescrizione tendenzialmente decennale, mentre l'azione verso il singolo professionista ha di regola natura extracontrattuale, con termine quinquennale. Un aspetto particolarmente delicato riguarda il momento da cui il termine inizia a decorrere: secondo l'orientamento consolidato, la prescrizione decorre non necessariamente dalla data dell'evento, ma dal momento in cui il danneggiato ha avuto, o avrebbe potuto avere con l'ordinaria diligenza, conoscibilita del danno e della sua possibile origine. Nel caso delle infezioni questo profilo puo assumere rilievo, perche il collegamento tra l'infezione e l'assistenza ricevuta puo emergere anche a distanza di tempo. Proprio per questo, quando si ipotizza un possibile caso, e generalmente opportuno non lasciar trascorrere il tempo e far esaminare la documentazione con ragionevole tempestivita. La verifica puntuale dei termini applicabili spetta comunque ai professionisti indipendenti, alla luce delle circostanze concrete.

Domande frequenti — Infezioni ospedaliere a Agrigento

Ogni infezione contratta in ospedale comporta un risarcimento?

No. Alcune infezioni possono verificarsi anche in presenza di condotte corrette, per la fragilita del paziente o per la natura della procedura. Si puo ipotizzare una responsabilita solo quando emergano profili riconducibili alla mancata applicazione dei protocolli di igiene e prevenzione, e comunque previa valutazione medico-legale del nesso di causa. Non e possibile anticipare alcun esito.

Chi risponde di un'infezione ospedaliera, la struttura o il medico?

La Legge 24/2017 prevede un doppio binario: la struttura sanitaria risponde in via contrattuale, con prescrizione tendenzialmente decennale, mentre il singolo professionista risponde di norma in via extracontrattuale, con termine quinquennale. L'individuazione dei soggetti coinvolti dipende dalle circostanze del singolo caso.

Quali documenti servono per far valutare un possibile caso?

Sono generalmente utili la cartella clinica del ricovero, i referti degli esami microbiologici e colturali, le lettere di dimissione e ogni documento sul decorso clinico. La copia della cartella clinica puo essere richiesta alla struttura che ha erogato le cure ed e un diritto del paziente.

Entro quanto tempo si puo agire?

Dipende dal tipo di responsabilita: tendenzialmente dieci anni per la struttura e cinque anni per il professionista. La prescrizione decorre dalla conoscibilita del danno e della sua possibile origine, non necessariamente dalla data dell'evento. La verifica dei termini va effettuata caso per caso dai professionisti indipendenti.

A chi si rivolge una richiesta inviata tramite errore-medico.it a Agrigento?

errore-medico.it e una piattaforma di Evo Sistemi che raccoglie le richieste e le smista ad avvocati e medici legali indipendenti. Sono questi professionisti a valutare in autonomia la documentazione e a decidere se e come approfondire il caso. Il foro potenzialmente interessato e quello del Tribunale di Agrigento, con la Corte d'Appello di Palermo, ma la competenza va sempre verificata caso per caso.

Altri ambiti a Agrigento

Vedi anche: malasanità a Agrigento · infezioni ospedaliere (guida generale) · come funziona

Fonti: ISTAT; Ministero della Salute; ASP di Agrigento (elenco presidi ospedalieri); normativa L.24/2017 e L.219/2017. Aggiornamento luglio 2026.

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