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Sardegna · Errore medico e malasanità

Infezioni ospedaliere e correlate all'assistenza a Cagliari

Un'infezione contratta durante un ricovero o un percorso assistenziale non e' sempre riconducibile a un errore. Alcune infezioni correlate all'assistenza (ICA) possono verificarsi anche quando le procedure vengono seguite correttamente, perche' il rischio infettivo e' insito in molti trattamenti sanitari. In altri casi, invece, l'infezione potrebbe essere collegata a carenze nell'applicazione dei protocolli di igiene, di sterilizzazione o di sorveglianza. Distinguere tra le due situazioni richiede una valutazione medico-legale specifica, condotta sulla documentazione clinica.

Questa pagina offre informazioni generali per chi, a Cagliari o in provincia, si chiede se una infezione contratta in ambito sanitario possa configurare una responsabilita'. Non costituisce consulenza legale ne' medica e non anticipa alcun esito: ogni situazione andrebbe esaminata singolarmente. Errore Medico e' una piattaforma di Evo Sistemi che raccoglie le richieste e le indirizza ad avvocati e medici legali indipendenti, i quali valutano autonomamente la fondatezza del caso.

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Che cos'e e quando puo esserci responsabilita

Le infezioni correlate all'assistenza (ICA) sono infezioni che il paziente contrae in occasione di un ricovero, di un intervento o di altre prestazioni sanitarie, e che non erano presenti ne' in incubazione al momento dell'accesso alla struttura. Rientrano in questa categoria, ad esempio, le infezioni del sito chirurgico, quelle associate a cateteri o dispositivi, le polmoniti correlate alla ventilazione e le infezioni delle vie urinarie in ambito assistenziale. La complicanza piu' temuta e' la sepsi, una risposta infiammatoria sistemica che, se non riconosciuta e trattata tempestivamente, puo' evolvere in modo grave. La responsabilita' non discende dal semplice fatto di essersi infettati: potrebbe emergere quando l'infezione risulti collegata al mancato rispetto dei protocolli di igiene, prevenzione e sorveglianza, oppure a un ritardo nella diagnosi o nel trattamento. Un medico legale valuterebbe se sono state adottate le misure preventive attese secondo le linee guida e le buone pratiche, se la sorveglianza e' stata adeguata e se esiste un nesso causale tra la condotta contestata e il danno lamentato.

Il contesto sanitario di Cagliari e provincia

La provincia di Cagliari dispone di una rete ospedaliera pubblica articolata. Tra le principali strutture pubbliche figurano l'ARNAS G. Brotzu, che comprende anche il presidio oncologico Businco e il polo pediatrico e ostetrico-ginecologico, e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, con il Policlinico Duilio Casula di Monserrato e il presidio San Giovanni di Dio. Sono inoltre attivi presidi pubblici come l'Ospedale SS. Trinita' e l'Ospedale Marino. L'ente sanitario territoriale di riferimento e' la ASL di Cagliari, inserita nel Sistema Sanitario Regionale della Sardegna. Accanto agli ospedali pubblici operano anche case di cura private accreditate. Queste indicazioni sono fornite unicamente come contesto territoriale neutro: non implicano alcun giudizio sulla qualita' delle singole strutture ne' l'esistenza di criticita'. La prevenzione delle ICA e' oggetto di programmi nazionali e regionali di sorveglianza e di piani per il controllo delle infezioni, che ogni struttura e' tenuta ad attuare attraverso comitati e protocolli dedicati.

Come far valutare un caso a Cagliari

Il primo passo utile e' raccogliere la documentazione sanitaria: cartella clinica completa, referti microbiologici e antibiogrammi, verbali operatori, terapie somministrate e lettere di dimissione. La legge riconosce al paziente il diritto di ottenere copia della propria cartella clinica dalla struttura. Su questa base, un medico legale puo' verificare se l'infezione fosse prevenibile e se vi sia un nesso causale tra la condotta sanitaria e il danno. In ambito civile, la valutazione tecnica avviene spesso tramite un accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 8 della Legge 24/2017 oppure attraverso la mediazione, che costituiscono condizione di procedibilita' dell'eventuale causa; nel giudizio di merito il giudice puo' disporre una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) medico-legale. Va ricordato che, secondo la Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), la struttura sanitaria risponde a titolo contrattuale, mentre il singolo professionista risponde di norma a titolo extracontrattuale; rileva inoltre l'art. 2236 c.c. quando la prestazione implica problemi tecnici di speciale difficolta'. Assume valore anche il rispetto del consenso informato (Legge 219/2017). La competenza territoriale, di regola riferibile al Tribunale di Cagliari e in appello alla Corte d'Appello di Cagliari, va comunque verificata caso per caso.

Tempi e prescrizione

I termini per agire dipendono dal titolo della responsabilita'. Verso la struttura sanitaria, inquadrata nella responsabilita' contrattuale, il termine di prescrizione e' di norma decennale; nei confronti del singolo professionista, in ambito extracontrattuale, il termine e' generalmente quinquennale. Un aspetto importante riguarda il momento da cui la prescrizione inizia a decorrere: secondo l'orientamento consolidato, il termine decorre non dal semplice manifestarsi del sintomo, ma dal momento in cui il danneggiato ha avuto, o avrebbe potuto avere con l'ordinaria diligenza, conoscenza sia del danno sia della sua riconducibilita' alla condotta sanitaria. Nelle infezioni correlate all'assistenza questo profilo puo' essere delicato, perche' il collegamento tra infezione e assistenza ricevuta puo' emergere a distanza di tempo. Per questo motivo sarebbe prudente non lasciar trascorrere i termini e chiedere una valutazione tempestiva. Le indicazioni riportate hanno carattere generale e non sostituiscono l'esame del singolo caso da parte di un professionista, che potra' verificare i termini applicabili alla specifica situazione.

Domande frequenti — Infezioni ospedaliere a Cagliari

Ogni infezione contratta in ospedale comporta un risarcimento?

No. Alcune infezioni correlate all'assistenza possono verificarsi anche con procedure corrette, perche' il rischio infettivo e' insito in molti trattamenti. Una eventuale responsabilita' andrebbe verificata caso per caso, accertando il mancato rispetto dei protocolli e il nesso causale con il danno.

Che cos'e la sepsi e perche' e rilevante?

La sepsi e' una risposta sistemica dell'organismo a un'infezione che, se non riconosciuta e trattata tempestivamente, puo' aggravarsi. Nella valutazione medico-legale puo' assumere rilievo un eventuale ritardo nella diagnosi o nel trattamento, sempre nell'ambito di un'analisi individuale.

Come ottengo la cartella clinica a Cagliari?

La copia della cartella clinica va richiesta alla struttura sanitaria pubblica o privata accreditata presso cui si e' stati assistiti, che e' tenuta a rilasciarla. E' un documento essenziale per qualsiasi valutazione medico-legale sulle infezioni correlate all'assistenza.

A chi mi devo rivolgere e chi valuta il caso?

Errore Medico e' una piattaforma di Evo Sistemi che raccoglie le richieste e le indirizza ad avvocati e medici legali indipendenti. Sono questi professionisti a valutare autonomamente la documentazione e la fondatezza della situazione, senza che sia possibile anticipare alcun esito.

Entro quanto tempo posso agire?

In linea generale il termine e' decennale verso la struttura e quinquennale verso il singolo professionista, con decorrenza dal momento in cui il danno e la sua origine erano conoscibili. Si tratta di indicazioni generali: i termini esatti vanno verificati sul caso specifico con un professionista.

Altri ambiti a Cagliari

Vedi anche: malasanità a Cagliari · infezioni ospedaliere (guida generale) · come funziona

Fonti: ISTAT; Ministero della Salute; normativa L.24/2017 e L.219/2017. Aggiornamento luglio 2026.

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