366 2025885 Verifica il tuo caso

Molise · Errore medico e malasanità

Infezioni ospedaliere e assistenza a Isernia: quando valutare una responsabilita

Un'infezione contratta durante un ricovero o un intervento non e sempre segno di un errore, ma in alcune situazioni potrebbe indicare che qualcosa nel percorso di prevenzione e assistenza non ha funzionato come dovrebbe. Le infezioni correlate all'assistenza (ICA), un tempo chiamate infezioni nosocomiali, sono tra gli eventi avversi piu discussi in ambito sanitario e possono avere conseguenze rilevanti, fino alla sepsi. Questa pagina offre un'informazione generale e orientativa per chi, a Isernia o in provincia, si interroga sulla propria vicenda; non costituisce consulenza legale ne medica.

Evo Sistemi, che gestisce errore-medico.it, non fornisce direttamente pareri: raccoglie la richiesta e la smista ad avvocati e medici legali indipendenti, che potrebbero valutare in modo autonomo se esistano i presupposti per approfondire. L'obiettivo di questa pagina e spiegare, in termini neutri e sempre al condizionale, come funziona la materia, quali fonti probatorie possono contare e quali sono i tempi da tenere presenti.

Consulenza medico-legale a Isernia
Infezioni ospedaliere a Isernia? La verifica è gratuita e si fa online o al telefono: ogni caso è visto da un avvocato e un medico legale.
Verifica il tuo caso

Che cos'e e quando puo esserci responsabilita

Le infezioni correlate all'assistenza sono infezioni che il paziente contrae in occasione di prestazioni sanitarie, tipicamente durante un ricovero, un intervento chirurgico o una procedura invasiva, e che non erano presenti ne in incubazione al momento dell'accesso alla struttura. Non tutte sono evitabili: alcune dipendono da condizioni cliniche del paziente o dalla natura stessa della cura. In altri casi, pero, potrebbe emergere un difetto nell'applicazione dei protocolli di igiene e prevenzione, come l'igiene delle mani, la sterilizzazione degli strumenti, la gestione dei cateteri o la profilassi antibiotica. Quando l'infezione, ed eventualmente una sua evoluzione verso la sepsi, appare riconducibile a una carenza organizzativa o assistenziale, potrebbe configurarsi una responsabilita sanitaria. La valutazione e sempre tecnica e caso per caso: occorre verificare se la condotta si sia discostata dalle buone pratiche e dalle linee guida, e se da tale scostamento sia derivato un danno concreto alla persona. Rilevano qui anche l'art. 2236 del codice civile per i problemi tecnici di speciale difficolta e la corretta acquisizione del consenso informato ai sensi della L. 219/2017.

Il contesto sanitario di Isernia e provincia

Sul territorio della provincia di Isernia l'assistenza ospedaliera pubblica fa capo all'ASReM, l'Azienda Sanitaria Regionale del Molise, che rappresenta l'ente sanitario di riferimento a livello regionale. Il principale presidio del capoluogo e l'Ospedale F. Veneziale di Isernia, inserito nel Presidio Ospedaliero Unico regionale, mentre a Venafro opera l'Ospedale Ss. Rosario, anch'esso struttura pubblica gestita da ASReM con funzioni prevalentemente territoriali e riabilitative. A queste si affiancano, sul territorio, case di cura private accreditate. Queste indicazioni sono fornite unicamente come contesto neutro e non contengono alcun giudizio sulla qualita o sull'operato delle singole strutture, ne alcuna comparazione tra loro. La circostanza che un'infezione sia stata contratta in una determinata struttura non implica, di per se, alcuna responsabilita: solo un'analisi tecnica della documentazione clinica potrebbe chiarire se vi siano elementi da approfondire.

Come far valutare un caso a Isernia

Il primo passo utile e di norma raccogliere la documentazione sanitaria completa: cartella clinica del ricovero, referti degli esami microbiologici e delle colture, lettere di dimissione, terapie somministrate ed eventuale documentazione dei successivi accessi. Il paziente ha diritto di ottenere copia della propria cartella clinica dalla struttura. Su questa base, un medico legale insieme a un avvocato potrebbe valutare, in modo indipendente, se sussistano un possibile inadempimento e un nesso causale tra la condotta e l'infezione. Un aspetto centrale e proprio l'onere della prova: nel quadro della L. 24/2017 (legge Gelli-Bianco) opera un cosiddetto doppio binario, per cui la responsabilita della struttura ha natura contrattuale, con termine di prescrizione tendenzialmente decennale, mentre quella del singolo professionista tende a essere di natura extracontrattuale, con termine tendenzialmente quinquennale. Sul piano procedurale, prima di un'eventuale causa e in genere prevista una fase preliminare, come l'accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 8 della L. 24/2017 oppure la mediazione, quale condizione di procedibilita. In giudizio, il ruolo della CTU medico-legale e spesso determinante per la ricostruzione dei fatti. Attraverso errore-medico.it la richiesta viene inoltrata a professionisti indipendenti che potrebbero esaminarla senza alcuna promessa sull'esito.

Tempi e prescrizione

I termini di prescrizione sono un profilo delicato e vanno sempre verificati sul caso concreto, perche dipendono dalla natura della responsabilita e da quando il danno e diventato conoscibile. In linea generale, con il doppio binario della L. 24/2017 la posizione della struttura sanitaria puo essere soggetta a un termine tendenzialmente decennale, mentre quella del professionista a un termine tendenzialmente quinquennale. Un elemento importante e che la prescrizione non decorre necessariamente dalla data del ricovero o dell'infezione, ma dal momento in cui il paziente ha avuto, o avrebbe potuto avere con l'ordinaria diligenza, consapevolezza del danno e della sua possibile origine: e il criterio della conoscibilita. Anche la competenza territoriale, cioe il foro davanti al quale eventualmente agire, va verificata caso per caso: per la provincia di Isernia il riferimento e di norma il Tribunale di Isernia, con la Corte d'Appello di Campobasso quale grado successivo, ma la concreta individuazione dipende dalle circostanze. Per questi motivi potrebbe essere prudente non lasciar trascorrere troppo tempo prima di far esaminare la propria posizione da professionisti qualificati.

Domande frequenti — Infezioni ospedaliere a Isernia

Ogni infezione presa in ospedale a Isernia da diritto a un risarcimento

No. Molte infezioni non sono evitabili e non dipendono da errori. Un'eventuale responsabilita potrebbe configurarsi soltanto se emergesse una carenza nell'applicazione dei protocolli di prevenzione e igiene e un nesso causale con il danno. La valutazione e tecnica e va fatta caso per caso su documentazione clinica.

Cosa significa che le infezioni ospedaliere sono ICA

ICA sta per infezioni correlate all'assistenza, la denominazione oggi usata per indicare le infezioni contratte in occasione di cure sanitarie, ad esempio durante un ricovero o un intervento. Comprendono anche le complicanze piu gravi come la sepsi. Non erano presenti ne in incubazione al momento dell'accesso alla struttura.

Chi risponde, la struttura o il medico

Con la legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) opera un doppio binario: la struttura sanitaria risponde di norma a titolo contrattuale, con prescrizione tendenzialmente decennale, mentre il singolo professionista tende a rispondere a titolo extracontrattuale, con prescrizione tendenzialmente quinquennale. L'inquadramento va comunque verificato nel caso concreto.

Quali documenti servono per far valutare il mio caso

In genere sono utili la cartella clinica completa del ricovero, i referti degli esami microbiologici e delle colture, la lettera di dimissione, la documentazione delle terapie e degli eventuali accessi successivi. Il paziente ha diritto di richiedere copia della cartella clinica alla struttura sanitaria.

Entro quanto tempo posso agire

Dipende dal tipo di responsabilita e, soprattutto, dal momento in cui il danno e diventato conoscibile: la prescrizione decorre da quando si e avuta, o si sarebbe potuta avere, consapevolezza del danno e della sua possibile origine. I termini variano e vanno sempre verificati caso per caso, senza attendere troppo prima di un esame professionale.

Altri ambiti a Isernia

Vedi anche: malasanità a Isernia · infezioni ospedaliere (guida generale) · come funziona

Fonti: ISTAT; Ministero della Salute; ASReM Azienda Sanitaria Regionale del Molise; normativa L.24/2017 e L.219/2017. Aggiornamento luglio 2026.

Infezioni ospedaliere a Isernia?

Verificalo gratis e senza impegno, con il caso già impostato. Verifica il tuo caso →