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Emilia-Romagna · Errore medico e malasanità

Consenso informato: quando far valutare un caso a Reggio Emilia

Il consenso informato non e una semplice firma su un modulo: e il diritto della persona a decidere in modo consapevole se accettare o rifiutare un trattamento, dopo aver ricevuto informazioni comprensibili su diagnosi, natura dell'intervento, benefici attesi, rischi ragionevolmente prevedibili, possibili complicanze e alternative disponibili. La Legge 22 dicembre 2017, n. 219 ha dato a questo diritto una base normativa chiara, ancorandolo agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione e riconoscendo che la relazione di cura si fonda sull'incontro tra l'autonomia del paziente e la competenza del professionista.

Questa pagina ha finalita esclusivamente informativa e non costituisce consulenza legale o medica ne un parere sul singolo caso. Vuole aiutare chi vive o riceve cure nel territorio di Reggio Emilia a orientarsi su cosa disciplina la L.219/2017, in quali situazioni una carenza informativa potrebbe assumere rilievo autonomo e come, eventualmente, un caso potrebbe essere sottoposto alla valutazione di professionisti indipendenti. Errore Medico e un servizio di Evo Sistemi, che raccoglie le richieste e le smista ad avvocati e medici legali indipendenti; ogni valutazione andrebbe comunque svolta caso per caso, sulla base della documentazione sanitaria.

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Che cos'e e quando puo esserci responsabilita

La L.219/2017 stabilisce che nessun trattamento sanitario puo essere iniziato o proseguito senza il consenso libero e informato della persona, salvo i casi previsti dalla legge. L'informazione dovrebbe riguardare le condizioni di salute, la diagnosi, la prognosi, i benefici e i rischi degli accertamenti e dei trattamenti proposti, le possibili alternative e le conseguenze di un eventuale rifiuto. Il consenso dovrebbe essere documentato in forma scritta o attraverso videoregistrazioni e inserito nella cartella clinica. Un aspetto spesso trascurato e che la mancanza o l'inadeguatezza dell'informazione puo avere un rilievo autonomo: secondo un orientamento consolidato, anche quando l'atto medico e stato eseguito correttamente e senza errori tecnici, la violazione del dovere informativo potrebbe fondare una responsabilita a se, perche lede il diritto all'autodeterminazione della persona, che non ha potuto scegliere consapevolmente. In quest'ottica la responsabilita per difetto di consenso e concettualmente distinta da quella per errore esecutivo, pur potendo talvolta coesistere. La valutazione richiede sempre l'esame della documentazione e il condizionale e d'obbligo: solo un'analisi del caso concreto potrebbe stabilire se e in che misura vi siano stati profili di responsabilita.

Il contesto sanitario di Reggio Emilia e provincia

Sul territorio provinciale l'assistenza pubblica e coordinata dall'Azienda USL di Reggio Emilia - IRCCS, ente sanitario nato dall'unificazione dell'azienda territoriale e dell'azienda ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova, che serve i comuni della provincia. La rete ospedaliera pubblica e organizzata nel presidio ospedaliero provinciale Santa Maria Nuova, articolato in piu stabilimenti: l'Arcispedale Santa Maria Nuova nel capoluogo, che e anche IRCCS in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia, l'Ospedale Sant'Anna di Castelnovo ne' Monti, l'Ospedale San Sebastiano di Correggio, l'Ospedale Civile di Guastalla, l'Ospedale Ercole Franchini di Montecchio Emilia e l'Ospedale Cesare Magati di Scandiano. Accanto alle strutture pubbliche operano anche case di cura private accreditate. Questi riferimenti sono riportati unicamente come contesto territoriale neutro, senza alcun giudizio di merito e senza comparazioni tra strutture o tra professionisti: la qualita dell'assistenza non e oggetto di questa pagina. La documentazione sanitaria prodotta in tali strutture, inclusi i moduli di consenso, e un elemento che potrebbe risultare centrale in un'eventuale valutazione.

Come far valutare un caso a Reggio Emilia

Chi ritenga che l'informazione ricevuta prima di un trattamento sia stata carente, generica o assente potrebbe iniziare raccogliendo la documentazione clinica completa: cartella clinica, moduli di consenso sottoscritti, referti, lettere di dimissione e ogni documento utile a ricostruire cosa fu comunicato e quando. La persona ha diritto di richiedere copia della propria cartella clinica alla struttura in cui e stata curata. Su questa base, un medico legale indipendente potrebbe valutare se l'informazione fosse adeguata e se la carenza abbia inciso sull'autodeterminazione, mentre un avvocato potrebbe inquadrare i profili giuridici. Va ricordato il quadro della L.24/2017 (Gelli-Bianco), che delinea un doppio binario di responsabilita: quella contrattuale della struttura sanitaria, con termine di prescrizione tendenzialmente decennale, e quella extracontrattuale del singolo professionista, con termine tendenzialmente quinquennale. Puo inoltre rilevare l'art.2236 c.c. nei casi che presentino problemi tecnici di speciale difficolta. Sul piano procedurale, prima di una causa e in genere prevista una condizione di procedibilita, attraverso l'accertamento tecnico preventivo ex art.8 L.24/2017 oppure la mediazione, e nel giudizio puo essere disposta una consulenza tecnica d'ufficio medico-legale. Errore Medico, servizio di Evo Sistemi, si limita a inoltrare la richiesta a professionisti indipendenti: nessuna anticipazione sull'esito e possibile.

Tempi e prescrizione

I termini per agire non sono un dettaglio secondario. In linea generale, la prescrizione dell'azione contrattuale nei confronti della struttura e tendenzialmente decennale, mentre quella extracontrattuale nei confronti del singolo professionista e tendenzialmente quinquennale. Un punto delicato riguarda il momento da cui il termine inizia a decorrere: secondo un orientamento consolidato, la decorrenza e legata non alla mera data del trattamento, ma alla conoscibilita del danno e della sua possibile riconducibilita a una condotta sanitaria, cioe al momento in cui la persona, con l'ordinaria diligenza, avrebbe potuto rendersi conto del pregiudizio e della sua origine. Poiche questi profili dipendono dalle circostanze concrete e possono variare, sarebbe prudente non lasciar trascorrere tempo e far esaminare la propria posizione senza attese. Anche la competenza territoriale, cioe il foro davanti al quale eventualmente radicare una controversia, va sempre verificata caso per caso: per il territorio reggiano il riferimento e di norma il Tribunale di Reggio Emilia, con la Corte d'Appello di Bologna quale ufficio di secondo grado, ma l'individuazione corretta dipende dal singolo caso e andrebbe confermata con un professionista.

Domande frequenti — Consenso informato a Reggio Emilia

Il consenso informato e solo la firma di un modulo?

No. Secondo la L.219/2017 il consenso e l'esito di un processo di informazione e di relazione tra paziente e professionista. Il modulo firmato documenta quel processo, ma la sola firma non basta se l'informazione su rischi, benefici e alternative e stata assente o inadeguata.

Se l'intervento e riuscito, puo comunque contare la mancanza di consenso?

Secondo un orientamento consolidato si. Anche quando l'atto medico e stato eseguito correttamente, la violazione del dovere informativo puo avere rilievo autonomo, perche lede il diritto della persona a decidere consapevolmente. Solo l'esame del caso concreto potrebbe stabilire se e in che misura vi siano profili di responsabilita.

Quali documenti servono per far valutare un caso a Reggio Emilia?

In genere sono utili la cartella clinica completa, i moduli di consenso sottoscritti, i referti, le lettere di dimissione e ogni documento che aiuti a ricostruire quali informazioni furono date e quando. La copia della cartella clinica puo essere richiesta alla struttura presso cui si e stati curati.

Entro quanto tempo si puo agire?

I termini variano: tendenzialmente decennale verso la struttura e quinquennale verso il singolo professionista. La decorrenza e in genere legata alla conoscibilita del danno e della sua possibile origine sanitaria. Poiche i termini dipendono dal caso, sarebbe prudente non attendere e far valutare la posizione.

Errore Medico fornisce assistenza legale diretta?

No. Errore Medico e un servizio di Evo Sistemi che raccoglie le richieste e le smista ad avvocati e medici legali indipendenti. Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza legale o medica ne una previsione sull'esito.

Altri ambiti a Reggio Emilia

Vedi anche: malasanità a Reggio Emilia · consenso informato (guida generale) · come funziona

Fonti: ISTAT; Ministero della Salute; Azienda USL di Reggio Emilia - IRCCS; normativa L.24/2017 e L.219/2017. Aggiornamento luglio 2026.

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