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Toscana · Errore medico e malasanità

Consenso informato e responsabilita sanitaria a Firenze

Il consenso informato non e una semplice firma raccolta prima di un intervento, ma il momento in cui la persona riceve le informazioni necessarie per decidere in modo libero e consapevole sul proprio corpo e sulla propria salute. La legge n.219 del 2017 ha dato a questo principio una cornice organica, precisando che nessun trattamento sanitario puo di regola essere iniziato o proseguito senza il consenso libero e informato del paziente, salvo i casi previsti dalla legge. A Firenze e nella sua provincia, dove operano strutture pubbliche di rilievo regionale e nazionale, la corretta informazione al paziente resta un elemento centrale del rapporto di cura.

Questa pagina ha una finalita esclusivamente informativa e non costituisce consulenza legale o medica. Errore Medico e una piattaforma di Evo Sistemi che, dopo una valutazione preliminare, puo mettere in contatto chi ne fa richiesta con avvocati e medici legali indipendenti. L'obiettivo non e formulare giudizi su singoli professionisti o strutture, ma spiegare in modo neutro quando la mancanza o l'incompletezza dell'informazione potrebbe assumere rilievo autonomo e come, in linea generale, un caso potrebbe essere esaminato nel territorio fiorentino.

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Che cos'e e quando puo esserci responsabilita

Il consenso informato consiste nel diritto della persona a conoscere in modo comprensibile la diagnosi, la natura e lo scopo del trattamento proposto, i benefici attesi, i rischi ragionevolmente prevedibili, le possibili alternative e le conseguenze di un eventuale rifiuto. La L.219/2017 valorizza la cosiddetta relazione di cura, in cui l'informazione e adeguata al singolo paziente e alla sua capacita di comprensione. Un profilo spesso trascurato riguarda il fatto che, secondo l'orientamento consolidato, la violazione del dovere di informazione potrebbe avere rilievo autonomo rispetto alla correttezza tecnica dell'atto medico: anche quando l'intervento risultasse eseguito in modo ineccepibile, la mancata o incompleta informazione su rischi, alternative ed esiti potrebbe in astratto ledere il diritto all'autodeterminazione, sottraendo alla persona una scelta consapevole. Se in questi casi si sia effettivamente prodotto un danno risarcibile e una valutazione che dipende dalle circostanze concrete e richiede un esame documentale e medico-legale. Ogni situazione andrebbe quindi analizzata singolarmente, senza generalizzazioni sull'esito.

Il contesto sanitario di Firenze e provincia

L'assistenza ospedaliera pubblica nella provincia di Firenze fa capo principalmente all'Azienda USL Toscana Centro, ente sanitario territoriale con sede legale in piazza Santa Maria Nuova, che coordina numerosi presidi sul territorio, e all'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, tra i maggiori poli ospedalieri e di ricerca della regione. Tra le strutture pubbliche del capoluogo e dell'area fiorentina si possono ricordare, a titolo di contesto neutro, l'Ospedale Santa Maria Nuova nel centro storico, l'Ospedale San Giovanni di Dio in localita Torregalli e l'Ospedale Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. Accanto agli ospedali pubblici operano anche case di cura private accreditate. Il riferimento a queste realta ha valore puramente descrittivo del tessuto sanitario locale e non implica alcun giudizio sulla qualita dell'assistenza erogata ne alcuna correlazione con singoli episodi. La raccolta del consenso informato riguarda in via generale ogni percorso di cura, indipendentemente dalla struttura presso cui si svolge.

Come far valutare un caso a Firenze

Chi ritiene di non aver ricevuto un'informazione adeguata su rischi, alternative o esiti di un trattamento puo, in prima battuta, raccogliere la documentazione sanitaria disponibile. La cartella clinica e i moduli di consenso, richiedibili alla struttura, permettono di ricostruire cosa sia stato comunicato e sottoscritto e in quali termini. Su questa base un medico legale potrebbe valutare, con criteri tecnici, se l'informazione fornita fosse completa e adeguata e se ne sia derivato un danno; un avvocato potrebbe invece esaminare i profili giuridici, tenendo presente il quadro della L.24/2017 (cosiddetta Gelli-Bianco), che distingue la responsabilita della struttura, di natura contrattuale, da quella del singolo esercente, di natura tipicamente extracontrattuale. Va inoltre considerato l'art.2236 c.c. nei casi che presentino problemi tecnici di speciale difficolta. Sul piano procedurale, prima di una eventuale causa la legge prevede in genere il ricorso all'accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art.8 della L.24/2017, oppure alla mediazione, come condizione di procedibilita; nel merito assume rilievo la consulenza tecnica d'ufficio (CTU) medico-legale. La competenza territoriale, di norma riferita al Tribunale di Firenze e, in appello, alla Corte d'Appello di Firenze, va comunque verificata caso per caso. Errore Medico, dopo una valutazione preliminare, puo indirizzare la richiesta a professionisti indipendenti, senza alcuna anticipazione sull'esito.

Tempi e prescrizione

I termini entro cui e possibile agire dipendono dalla qualificazione della responsabilita. Nel quadro delineato dalla L.24/2017, l'azione verso la struttura sanitaria, di natura contrattuale, e in linea generale soggetta a un termine di prescrizione piu lungo, dell'ordine dei dieci anni, mentre quella nei confronti del singolo esercente, di natura extracontrattuale, e di regola soggetta a un termine piu breve, dell'ordine dei cinque anni. Un aspetto rilevante e che la prescrizione non decorre necessariamente dalla data del trattamento, ma dal momento in cui il danno e la sua possibile origine sono divenuti ragionevolmente conoscibili dalla persona: cio puo assumere importanza quando le conseguenze si manifestano o vengono comprese a distanza di tempo. Trattandosi di termini che dipendono da elementi concreti, e opportuno non rinviare la verifica e richiedere per tempo un parere qualificato, cosi da evitare che i diritti si prescrivano. Le indicazioni qui riportate hanno carattere orientativo e non sostituiscono l'esame del singolo caso da parte di un professionista.

Domande frequenti — Consenso informato a Firenze

Il consenso informato e solo una firma su un modulo?

No. La firma documenta un passaggio, ma il consenso informato e un processo di informazione e dialogo. La L.219/2017 richiede che alla persona siano spiegati in modo comprensibile diagnosi, benefici, rischi prevedibili, alternative ed esiti, in modo che la scelta sia realmente libera e consapevole. Un modulo firmato senza un'informazione adeguata potrebbe non essere sufficiente.

Se l'intervento e stato eseguito correttamente, puo comunque esserci un problema di consenso?

Secondo l'orientamento prevalente, la mancata o incompleta informazione potrebbe avere rilievo autonomo rispetto alla correttezza tecnica dell'atto. Anche di fronte a un intervento eseguito in modo ineccepibile, la lesione del diritto a decidere consapevolmente potrebbe in astratto assumere rilievo. Se ne derivi un danno risarcibile va valutato caso per caso.

Quali strutture pubbliche operano a Firenze e provincia?

L'assistenza pubblica fa capo principalmente all'Azienda USL Toscana Centro e all'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi. Tra i presidi si possono ricordare, come contesto neutro, gli ospedali Santa Maria Nuova, San Giovanni di Dio a Torregalli e Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. Il riferimento e puramente descrittivo e non implica alcun giudizio.

Come posso far valutare la mia situazione?

Un primo passo utile e recuperare la cartella clinica e i moduli di consenso presso la struttura. Su questa base un medico legale e un avvocato indipendenti possono esaminare i profili tecnici e giuridici. Errore Medico, dopo una valutazione preliminare, puo mettere in contatto con tali professionisti, senza alcuna promessa sull'esito.

Entro quanto tempo si puo agire?

Dipende dal tipo di responsabilita: verso la struttura il termine e in genere piu lungo (intorno ai dieci anni), verso il singolo esercente piu breve (intorno ai cinque anni). La prescrizione decorre di regola da quando il danno e la sua origine diventano ragionevolmente conoscibili. E consigliabile non rinviare e richiedere per tempo un parere qualificato.

Altri ambiti a Firenze

Vedi anche: malasanità a Firenze · consenso informato (guida generale) · come funziona

Fonti: ISTAT; Ministero della Salute; normativa L.24/2017 e L.219/2017. Aggiornamento luglio 2026.

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