Toscana · Errore medico e malasanità
Errore nei farmaci e nella terapia con Firenze e provincia
Un errore legato ai farmaci non riguarda soltanto la scelta della molecola: puo nascere da un dosaggio calcolato in modo scorretto, da un principio attivo diverso da quello indicato, da interazioni tra piu terapie non valutate, oppure da uno scambio in fase di somministrazione. Quando una di queste circostanze si traduce in un danno alla salute, e legittimo chiedersi se vi siano state condotte non conformi alle regole di buona pratica clinica e se ne discenda una responsabilita.
Questa pagina offre informazioni di orientamento generale per chi, a Firenze o in provincia, sospetta un errore nella terapia farmacologica. Non sostituisce un parere legale o medico personalizzato: la piattaforma errore-medico.it, gestita da Evo Sistemi, raccoglie la segnalazione e la indirizza ad avvocati e medici legali indipendenti, che potranno esaminare la documentazione e valutare, caso per caso, se ricorrano i presupposti per approfondire.
Che cos'e e quando puo esserci responsabilita
Con errore farmacologico si intende, in senso ampio, ogni scostamento dalla corretta gestione del medicinale lungo l'intero percorso di cura: dalla prescrizione alla preparazione, dalla somministrazione al monitoraggio degli effetti. Rientrano in questa area la scelta di un farmaco inappropriato per il quadro clinico, un dosaggio eccessivo o insufficiente, la mancata verifica di allergie note, l'omessa valutazione delle interazioni tra piu principi attivi e le criticita nella riconciliazione terapeutica, cioe nel raccordo tra le terapie gia in corso e quelle nuove, momento particolarmente delicato nei passaggi tra reparti o al momento della dimissione. Perche si possa parlare di responsabilita non basta l'esito sfavorevole: occorrerebbe dimostrare una condotta non conforme agli standard riconosciuti e un nesso di causa tra tale condotta e il danno subito. La legge 24/2017 (Gelli-Bianco) delinea un doppio binario di responsabilita: quella contrattuale della struttura sanitaria, soggetta di regola a un termine di prescrizione di circa dieci anni, e quella extracontrattuale del singolo professionista, con termine tendenzialmente piu breve, intorno ai cinque anni. Nei casi che implicano problemi tecnici di speciale difficolta puo assumere rilievo l'art. 2236 del codice civile. La valutazione resta sempre da condurre sul singolo caso concreto.
Il contesto sanitario di Firenze e provincia
Il territorio di Firenze e servito da una rete di strutture pubbliche articolata. L'ente sanitario territoriale di riferimento e l'Azienda USL Toscana Centro, che coordina i presidi ospedalieri e i servizi distrettuali dell'area. Tra le strutture pubbliche del capoluogo e della provincia figurano l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, sede di DEA di secondo livello e centro di riferimento regionale, e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, a vocazione pediatrica. Nel territorio operano inoltre l'Ospedale San Giovanni di Dio a Firenze, l'Ospedale Santa Maria Annunziata a Bagno a Ripoli, il Nuovo Ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo e l'Ospedale Serristori a Figline e Incisa Valdarno. A questi si affiancano le case di cura private accreditate presenti sul territorio. Il riferimento a queste strutture ha finalita puramente informative e di inquadramento del contesto locale: non implica alcun giudizio sulla qualita dell'assistenza erogata ne alcuna attribuzione di responsabilita. La terapia farmacologica interessa reparti molto diversi, dalla medicina interna all'oncologia, dalla terapia intensiva alle aree chirurgiche, e le criticita possono presentarsi in qualsiasi contesto di degenza o di assistenza territoriale.
Come far valutare un caso a Firenze
Il primo passo utile e raccogliere la documentazione sanitaria completa: la cartella clinica, le prescrizioni, le schede di terapia e di somministrazione, le lettere di dimissione e i referti degli accertamenti eseguiti. La richiesta di copia della cartella clinica puo essere presentata alla struttura che ha erogato le cure. Su questa base un medico legale, spesso in collaborazione con uno specialista della disciplina interessata, potrebbe ricostruire il percorso terapeutico e valutare se la condotta sia stata conforme alle buone pratiche e se sussista un nesso con il danno lamentato. Assume rilievo anche il tema del consenso informato, disciplinato dalla legge 219/2017, quando la terapia comportava rischi che avrebbero dovuto essere illustrati. Sul piano procedurale, la legge 24/2017 prevede come condizione di procedibilita, in via alternativa, l'accertamento tecnico preventivo con finalita conciliativa ex art. 8 oppure la mediazione, strumenti che mirano a un confronto tecnico prima dell'eventuale giudizio. In sede giudiziale il nodo tecnico viene di norma affidato a una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) medico-legale. Attraverso errore-medico.it la segnalazione viene inoltrata ad avvocati e medici legali indipendenti, che operano in autonomia e potranno indicare le strade percorribili.
Tempi e prescrizione
I termini entro cui agire dipendono dalla natura della responsabilita che si intende far valere. Per la responsabilita contrattuale della struttura sanitaria il termine di prescrizione e di regola piu ampio, dell'ordine di dieci anni; per quella extracontrattuale del singolo professionista e tendenzialmente piu breve, intorno ai cinque anni. Un aspetto importante riguarda il momento da cui il termine inizia a decorrere: secondo un orientamento consolidato la prescrizione decorre non necessariamente dal fatto materiale, ma dal momento in cui il danneggiato ha avuto, o avrebbe potuto avere con l'ordinaria diligenza, conoscibilita del danno e della sua possibile riconducibilita a una condotta sanitaria. Nelle vicende legate ai farmaci questo profilo puo essere rilevante, perche gli effetti di un dosaggio errato o di un'interazione non valutata possono manifestarsi anche a distanza di tempo. Poiche il calcolo esatto dipende da numerose variabili, e opportuno far esaminare tempestivamente la propria situazione, senza attendere: una valutazione precoce consente di preservare la documentazione e di non compromettere eventuali diritti. Anche la competenza territoriale, ossia l'individuazione del foro competente, va sempre verificata caso per caso.
Domande frequenti — Errore nei farmaci a Firenze
Che cosa si intende per errore nella terapia farmacologica?
Si intende ogni scostamento dalla corretta gestione del medicinale: farmaco inappropriato, dosaggio errato, mancata valutazione di allergie o interazioni, scambio in fase di somministrazione o criticita nella riconciliazione delle terapie. Perche vi sia responsabilita non basta l'esito negativo: occorrerebbe una condotta non conforme agli standard e un nesso con il danno.
Quali documenti servono per far valutare un caso a Firenze?
Sono utili la cartella clinica, le prescrizioni, le schede di terapia e somministrazione, le lettere di dimissione e i referti. La copia della cartella clinica puo essere richiesta alla struttura che ha erogato le cure. Su questa base un medico legale potrebbe ricostruire il percorso e valutare la sussistenza dei presupposti.
Entro quanto tempo si puo agire?
I termini dipendono dal tipo di responsabilita: circa dieci anni per quella contrattuale della struttura, tendenzialmente cinque per quella extracontrattuale del professionista. La prescrizione decorre di norma dalla conoscibilita del danno e della sua possibile origine sanitaria. Il calcolo va sempre verificato sul caso concreto, meglio senza attendere.
Devo per forza andare subito in tribunale?
No. La legge 24/2017 prevede, come condizione di procedibilita, l'accertamento tecnico preventivo con finalita conciliativa ex art. 8 oppure, in alternativa, la mediazione. Sono strumenti pensati per favorire un confronto tecnico prima dell'eventuale giudizio, nel quale la valutazione medica viene di norma affidata a una CTU medico-legale.
Il tribunale competente e sempre quello di Firenze?
Per le vicende del territorio fiorentino il riferimento e generalmente il Tribunale di Firenze, con la Corte d'Appello di Firenze per l'eventuale secondo grado. La competenza territoriale, tuttavia, va sempre verificata caso per caso, perche dipende da fattori specifici della singola situazione.
Altri ambiti a Firenze
Vedi anche: malasanità a Firenze · errore nei farmaci (guida generale) · come funziona
Fonti: ISTAT; Ministero della Salute; normativa L.24/2017 e L.219/2017. Aggiornamento luglio 2026.
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